Who

What’s up?In continuo contatto, Irene e Prisca, amiche-confidenti-socie-colleghe, lavorano quotidianamente alla messa in scena di un loro punto di vista,un progetto nel progetto che sgorga, ogni mese, nella realizzazione di uno shooting.
Entrambe laureate presso il corso di laurea in Culture e Tecniche del Costume e della Moda, Università di Bologna, completano i loro studi presso lo Ied-ModaLab Milano, Irene con un Master, Prisca con un Corso di Specializzazione, proiettati entrambi verso lo styling.
Continui progetti personali e collaborazioni le portano così ad ampliare il loro background.
36 di scarpe.tecnologicamente materiale,materialmente tecnologica. amante dell’arte traslata nei tessuti, nelle passamanerie, nelle matite colorate, nei gran bei libri di moda, di design, d’arredo e addirittura nella ricerca costante di jpg da catalogare. il salato dopo il dolce, colazione sempre un’ora dopo il suo risveglio, divoratrice di pane. collezionista di riviste, di colletti vintage o confezionati dalla zia, appassionata di mercatini rionali, un amore incondizionato per la sua gatta, a macchie rosa, Mina. fruitrice perfetta delle tinte per capelli, sostenitrice del biondo fai-da-te. couturier dentro, Margieliana fuori: creatrice di orpelli in silicone,gonne in ruote di bicicletta, cappellini di foglie, ready-made al limite tra la moda e l’arte. leggere. leggere.e ancora leggere. consumatrice incondizionata: appaga il suo bisogno costante di comprare con calamite e rossetti, in un tripudio di colori dal sapore decisamente pop. accumulatrice di ricordi traslati in bigliettini, cartoline, scontrini, fotografie o disegni, archivia le sue giornate come un enorme taccuino.
salta come una bambina, fantastica con il cuore, vive con la mente. strani tic le fanno compagnia.odia le parole cacofoniche. ama il disordine. loquacemente silenziosa. crede nell’arte, quella che ti fa sentire le farfalle nello stomaco, che ti fa innamorare. farebbe arte, farebbe design, moda, fotografia. farebbe la cuoca, la fornaia. la venditrice di erbe e spezie magiche. o l’ edicolante. cerca i segreti più nascosti della gente. sfugge ai loro discorsi. compra smalti colorati ma non li sa mettere, allora restano lì, come caramelle multi-gusti. guarda nelle case. ha paura delle cantine. vegetariana, divoratrice di dolci. ama la musica che lui le insegna. ama lui. crede nella creatività. crede in lei. ama le stazioni, odia le stazioni. sorride per le lacrime di gioia. piange per quelle di dolore. odia l’odore della pioggia. odia la pioggia. ama l’ inchiostro nella pelle.
